Introduzione

In questo articolo ti svelo gli alimenti che non devono mancare sulla tua tavola ora che pioggia,nebbia,vento,gelo e neve stanno per sostituirsi alle belle giornate di sole.L’Autunno che sta pennellando di giallo,rosso e marrone molti dei nostri splendidi paesaggi ormai avanza e a breve cederà il posto al generale Inverno.

Quando fa freddo è consigliabile modificare anche la nostra Alimentazione  

E’ a causa della diminuzione della intensità della luce solare e delle ore di esposizione al sole che in molti alberi il colore verde delle foglie,dato dalla clorofilla,cede il posto al colore giallo,al rosso,modificandosi in esse i pigmenti.Gli sbalzi termici partecipano a questo evento e alla fine la povera foglia,stressata,raggrinzita vola via e diventerà concime per la terra.Anche per noi umani il cambio di stagione comporta stress e di conseguenza arrivano i “malanni di stagione”.Ma cosa possiamo fare per affrontare al meglio questo periodo dell’anno?Se è vero,come è vero,che “siamo quello che mangiamo”allora è a tavola soprattutto che dobbiamo prestare molta cura per prevenire quanto più è possibile gli attacchi alla nostra salute.La prima regola che ci conviene seguire è portare in tavola quei prodotti che la Natura,guarda caso,ci mette a disposizione in queste 2 stagioni dell’anno:Autunno e Inverno,alimenti possibilmente a km 0 per evitare la perdita di freschezza e per averli già maturi,quindi con il massimo dei nutrienti presenti.

Modifica la tua dieta

E allora comincia col modificare la tua dieta per dare al corpo quanto gli serve per meglio resistere agli insulti termici di questo periodo dell’anno in cui le giornate sono più corte e il sole si vede poco.Anche se potresti trovare questi alimenti al supermercato o presso il tuo fruttivendolo,non comprare e quindi non mangiare i pomodori crudi,le melanzane,i peperoni,la lattuga così come le ciliegie,le albicocche,le pesche,come hai fatto durante l’Estate,altrimenti il tuo organismo si indebolisce.

La Natura che pensa anche a salvaguardare la nostra salute ha fatto sì che alle nostre latitudini,in questo periodo dell’anno,di frutta nelle nostre campagne ce n’è poca,proprio per meglio aiutare il nostro sistema immunitario.Già perché la frutta in genere contiene uno zucchero,il fruttosio,che non è proprio l’ideale per il nostro benessere.Ci sono soltanto alcune nespole,ultimo frutto dell’Autunno,rare ormai a trovarsi,dal sapore acidulo,ci sono le sorbe,i cachi e poi ci sono le bacche della Rosa Canina,straordinario frutto ricchissimo di polifenoli,di vitamina C e resistentissimo anche alle temperature più basse e non tenuto spesso nella giusta considerazione.

                                                      

A proposito di frutta e verdura

A proposito di frutta più che alle arance,a quelle dolci in particolare,ci corre l’obbligo di dare la preferenza ai limoni,ai kiwi,alle castagne,ai frutti del melograno,alle mele scarsamente dolci,come la mela annurca.

 

Tieni presente che nell’età avanzata è preferibile mangiare le mele cotte perché più digeribili.A tavola con l’avanzare del freddo non devono mai mancare pietanze a base di verdure,non quelle coltivate nelle serre,come la lattuga,bensì la verza,i cavoli,il cavolfiore,la scarola,il radicchio,le carote,i porri,i finocchi,le barbabietole rosse,i funghi,le rape,le cicorie selvatiche,la catalogna,le radici amare di Soncino,la rucola,meglio se selvatica,i ravanelli,la senape indiana,il crescione.

     

Le barbabietole rosse è preferibile utilizzarle crude,grattuggiate,anziché lessate,divenendo dolciastre con la cottura.Si possono usare il cavolo cappuccio,che qualcuno fermenta formando i crauti,ci sono le zucche,ricchissime di nutrienti,come le gialle,ci sono i broccoli,varietà pugliese,romana,ci sono i broccoli di rapa.Lo sapevi che le verze contengono molta più vitamina C delle arance ?Per millenni l’uomo alle nostre latitudini si è nutrito con le rape e soltanto da alcuni secoli ha conosciuto,per esempio,le patate,ricchissime di amido.Il consiglio è quindi di mangiare in questo periodo dell’anno poca frutta,molte verdure e i legumi.

Esaminiamo più da vicino alcuni di questi alimenti

La zucca,in particolare quella a polpa gialla,ricca di fibre,di alfacarotene,potente antiossidante e di betacarotene,responsabile della colorazione arancione della zucca,è di aiuto agli occhi,riducendo il rischio di cataratta e di degenerazione maculare,oltre a proteggere la pelle dai raggi solari.I suoi carotenoidi rinforzano il sistema immunitario che in tal modo può meglio prevenire o combattere le malattie da raffreddamento.E’ un superfood da usare frequentemente in cucina e si possono preparare anche piatti gustosi.Altro che semplice utilizzo per la festa di Halloween!

 

I funghi mangerecci,in questo caso,come il porcino,il chiodino,il prataiolo,l’ovulo,lo spugnolo, contengono,tra le tante sostanze,la Vitamina D e il Triptofano.Con la riduzione dell’esposizione alla luce solare,come in questo periodo dell’anno,mangiando questi funghi possiamo assimilare un certo quantitativo di vitamina D,utilissima per il nostro benessere.La presenza nei funghi anche dell’aminoacido essenziale Triptofano,precursore della serotonina,della melatonina e della niacina o vitamina B3,ci ritorna utile per combattere lo stress,l’insonnia.E i funghi sono poco calorici.

 

Se poi ad essi aggiungiamo le castagne allora gli effetti antidepressimi si moltiplicano,contenendo queste oltre al triptofano anche gli acidi grassi Omega 3 e 6.Le castagne è vero sono caloriche,ma sono senza glutine,svolgono un’attività prebiotica,favorendo la crescita della flora batterica intestinale buona,contengono acido folico e sono ricche di sali minerali come lo zinco.Cerca di non far mancare sulla tua tavola i legumi.Ricordati di sottoporre i legumi in versione secca ad ammollo,possibilmente la sera prima,in modo da reidratarli.

Al mattino elimina i legumi che galleggiano,getta l’acqua in cui sono stati durante la notte,poiché contiene sostanze tossiche,e sciacquali abbondantemente prima di metterli a cuocere.Il mio consiglio è di non mischiare durante lo stesso pasto vari tipi di legumi e soprattutto non mischiarli col riso,pasta,pane,patate,contenendo tra l’altro questi alimenti amidi diversi che entrano in conflitto e favoriscono così una cattiva digestione degli stessi e quindi la produzione di gas responsabile del gonfiore di pancia.I legumi si possono accompagnare benissimo con le uova,il pesce,la carne e le verdure.Anche i carciofi vanno bene,però devi sapere che la digestione dei carciofi diviene difficoltosa per chi ha subìto l’asportazione della cistifellea.

  

Impariamo ad apprezzare le proprietà benefiche dei broccoli

Tra le verdure i broccoli hanno il più alto contenuto di polifenoli e tra le sostanze fitochimiche presenti la più importante è sicuramente il Sulforafano che aiuta a prevenire anche il cancro.Il metodo di cottura influenza notevolmente la perdita delle sostanze attive.Difatti la cottura in acqua causa la perdita del 70% dei composti fenolici,mentre la cottura a vapore soltanto il 20%.( Se non possiedi una vaporiera utilissima a cuocere le verdure senza che perdano un’alta percentuale di nutrienti,allora dai un’occhiata a questa pagina.Ma che cos’è il sulforafano?Cavoli,verza,cavoletti di Bruxelles,cavolfiori e broccoli contengono alte concentrazioni di sostanze identificate come glucosinolati che metabolizzati poi dal nostro corpo vengono trasformati in isotiocianati e tra questi c’è proprio il sulforafano.

  

 

Questa sostanza combatte l’accumulo dei radicali liberi presenti nelle cellule e tale azione ritorna particolarmente utile nelle persone che vivono in ambienti molto inquinati,in quelle che si sottopongono a frequenti esami radiografici,che conducono una vita sedentaria,che fumano,seguono una dieta ricca di carne e in quelle che hanno un notevole peso corporeo.Il sulforafano agisce come antiossidante,ma non lo fa in modo diretto come le vitamine E e C e il betacarotene. Esplica infatti la sua azione in modo indiretto,cioè inducendo o richiamando l’attività degli enzimi disintossicanti appartenenti alla cosiddetta fase 2.La caratteristica peculiare di questi enzimi è che essi innescano meccanismi di difesa con un’azione antiossidante che prosegue anche dopo giorni dall’ingestione dei broccoli,diversamente dagli antiossidanti diretti prima menzionati.Studi scientifici hanno dimostrato che questa sostanza combatte efficacemente le cellule cancerose di vari tipi di tumore,in particolare dello stomaco e si rivela particolarmente utile nel curare l’ulcera gastrica.

Le Crucifere a cui i broccoli appartengono,possono prevenire i danni a carico del DNA e la diffusione di metastasi e possono ridurre la possibilità della progressione del cancro prostatico.Si è notato che il sulforafano combatte con esito positivo le cellule staminali del tumore al seno,protegge il cervello,aiuta la vista,riduce l’infiammazione dei seni  nasali nelle allergie,riduce il diabete tipo 2 e secondo  alcuni studi recenti produce miglioramenti nell’Autismo come dimostrato anche da questo studio..Uno studio pubblicato sulla Rivista Molecular Nutrition and Food Research ha dimostrato che il Sulforafano è capace di intercettare le cellule tumorali e di distruggerle selettivamente,lasciando intatte quelle sane.

I semi oleosi

Prima ti ho detto che la frutta fresca non è consigliabile mangiarla d’Inverno,ma la oleosa si.Le mandorle,le noci,le nocciole,i pinoli,i semi di girasole,le arachidi è frutta secca ricca di proteine e di grassi vegetali,come gli Omega 3 e 6.Può capitare che a qualcuno che mangia noci compaiono le afte in bocca,ma in genere è frutta ben tollerata e ha ottimi nutrienti.Come sempre è opportuno non eccedere nel quantitativo e 5 o 6 noci o mandorle al giorno ,dipende dalla grandezza, possono bastare.Tieni presente che le persone che soffrono di insufficienza  renale devono stare molto attente al quantitativo ingerito di questi semi oleosi perché potrebbero poi presentare valori alterati della creatininemia.Il latte di mandorle fa bene alla salute,meglio ancora se fatto in casa e può costituire un ottimo sostituto del latte vaccino.

  

La carne

Anche se fa freddo,mangia poca carne,in particolare di maiale,come pure il latte e i suoi derivati.Accompagna questi alimenti sempre con verdure.Un’altra raccomandazione:durante l’Estate è opportuno bere almeno 2 litri d’acqua al giorno ma durante i mesi freddi è consigliabile ridurne il quantitativo,essendoci la possibilità di non essere smaltita sufficientemente e di conseguenza essa può essere trattenuta.

E per finire questi ultimi consigli

Quando ci sediamo e mangiamo,facciamolo in serenità,lasciando  i pensieri che ci assillano durante la giornata fuori dalla tavola,masticando e insalivando bene il cibo poiché è in bocca che ha inizio la prima digestione.Si lo so,con la vita frenetica di oggi è difficile compiere questi gesti.Proviamo però a farlo,perché diversamente è più l’energia che sprechiamo per tamponare l’eccesso di acidità e per neutralizzare le tante tossine che si producono durante una cattiva digestione che la quota energetica che riusciamo a ricavare dal cibo.

Aspetta un attimo!

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Un forte abbraccio